Loading...

Meeting Italiano di TeatrO Sociale

M I T O S  2 0 2 2

15° EDIZIONE
L U C C A  DAL 9 ALL’ 11  S E T T E M B R E 2022

Fuori Frequenza

Questo secolo
oramai alla fine
Saturo di parassiti
senza dignità
Mi spinge solo ad
essere migliore
Con più volontà
(Franco Battiato, E Ti
vengo a cercare)

fuorifrequenza

I wanna be the
minority
I don’t need your
authority
Down with the moral
majority
‘Cause I wanna be the
minority
(Green Day, Minority)

PROGRAMMA – DETTAGLIO LABORATORI

COSA VOGLIAMO

Il Teatro Sociale è da sempre un teatro Fuori Frequenza, che si fa normalmente all’esterno dei Teatri, in strada o dove la gente Vive. Le condizioni di questi anni venti, di nuovi vènti, hanno obbligato chi opera nel Teatro, e chi opera nel Sociale, a cambiare paradigmi e punti di riferimento, in funzione dei nuovi ostacoli nelle relazioni sociali, e delle nuove regole imposte dall’alto. Anche per questo il Teatro Sociale, forse mai come oggi, è diventato un Teatro Fuori Frequenza, dove si sintonizzano solo Anime in grado di ascoltare, col Cuore, queste nuove Frequenze. E forse stanno anche nascendo nuove discipline di Teatro Sociale, che si adattano ai tempi, o magari stimolate dai tempi. Quali sentieri, materiali o eterici, hanno seguito le vostre
esperienze di Teatro Sociale per arrivare fino qui? Cosa è cambiato in questi ultimi due anni? Come ritenete di portare avanti tutto questo nel periodo che stiamo vivendo?
Mettiamo in comune tutto questo a Mitos, incontriamoci e mettiamolo in pratica insieme: iscrivetevi a

Mitos, vi aspettiamo aprendo le braccia e il Cuore
.

DESCRIZIONE LABORATORI

Plenaria Introduttiva a cura di Empatheatre, la compagnia dei Salvastorie

ORARIO: venerdì 20 agosto 2021 ore 12:00 – 13:00

— . —

Laboratorio A: LE 9 PORTE DEL GIARDINO DELL’ANIMA
Disciplina: TEATRO SOCIALE, PLAYBACK THEATRE, PERMACULTURA
conduttori Annalisa Rolfo e Diego Salvalajo, Piemonte (Max. 22 partecipanti) ;

ORARIO: venerdì 9 settembre 2022 ore 15:00 – 19:00 e sabato 10 settembre 2022 ore 9:30 – 13:30

Un viaggio dentro il Giardino dell’Anima dove risintonizzarci sulle frequenze della Natura, sperimentare la Permacultura Spirituale attraverso il metodo delle nove porte del potere e la Numerologia dell’anima.
Lisa e Diego hanno intrecciato le loro vite ed esperienze creando un percorso di crescita secondo i principi della permacultura, l’ecologia profonda e la numerologia dell’anima.
Il playback theatre sarà lo strumento principe di lavoro, il filo rosso conduttore per varcare tutte le nove porte e lavorare con gli archetipi, la riconnessione con la Madre Terra, i principi di permacultura e le sue etiche.
Dobbiamo coltivare la nostra interiorità in primis e poi torneremo a essere gentili giardinieri di Madre Terra.
Il laboratorio userà tecniche di conduzione di gruppo a livello emotivo, visualizzazioni, elementi di sociodramma, playback theatre e yoga della risata.
La prima parte sarà dedicata a percorrere le 9 porte e la seconda a lavorare col playback theatre a livello corporeo, emotivo e vocale per vivere questo breve ma intenso viaggio.
Lisa e Diego non vedono l’ora di portare la loro fuori frequenza che li vede in un grande cambiamento di vita, costruzione di alleanze e comunità diffuse.

Annalisa Rolfo: mi sono formata alla Scuola di Agricoltura Sinergica Emilia Hazelip come docente, ho scelto poi di essere libera e conduco corsi online e dal vivo. Ho conosciuto anime e volti meravigliosi in questi anni. KarmaOrto neto all’interno di un progetto di orti collettivi nelle terre di Libera, RisOrto in Valtellina in collaborazione con una Cooperativa di Milano, progetto di integrazione dei richiedenti asilo politico in un orto collettivo. Nel 2016 ho partecipato al Pdc 72 ore della Accademia di Permacultura con Saviana Parodi e Luciano Furcas. Sono in tirocinio attivo per poter entrare tra i docenti di permacultura, anche se nell’animo sento di esserlo stata sin da bambina. Sono in un percorso curvilineo, grata alla vita per le persone che icontro e la bellezza che sprigionano. Un giorno mi dissero che nel calendario Maya io sono Stella Cosmica e che il mio compito nel mondo è di vedere la Bellezza nei Margini, ed è così che mi piace vivere… https://www.permacultura-transizione.com/author/annalisa-rolfo/

Diego Salvalajo: sono un Risvegliatore Numerologo dell’Anima. Coach. Conduco cerchi di uomini. Permacultore in erba.

– – – . – – –

Laboratorio B: LIBERATORIO TEATRALE

Disciplina: ROLE PLAYING, LIBERATORIO TEATRALE. È prevista una performance finale.
– conduttrici Tiziana Marsili Tosto e Laura Petri (Circo Amalassunta – Ancona)- (Max. 14 partecipanti, numero pari);

ORARIO: venerdì 9 settembre 2022 ore 15:00 – 19:00 e sabato 10 settembre 2022 ore 9:30 – 13:30

L’idea di questo laboratorio nasce dall’esperienza fatta in tanti anni di insegnamento teatrale a bambini, ragazzi e adulti e dall’insegnamento come docente precaria. Proprio questa precarietà mi ha permesso di conoscere diverse realtà che mi hanno fatto percepire direttamente e indirettamente quanto negli anni sia aumentato per tutti, il carico di responsabilità e di impegno non solo intellettuale ma anche fisico, emotivo e psichico, anche per le problematiche che da tempo ci affliggono dal punto di vista legislativo, sanitario, economico, familiare e sociale. Quindi la proposta è quella di offrire uno “spazio antistress” dove ognuno possa abbandonare il proprio ruolo e ritornare bambino, adolescente e di nuovo adulto e scambiare il proprio ruolo con quello di un altro, sperimentando così una serie di condizioni, percezioni ed emozioni diverse, liberate, fuori da schemi e da comportamenti formali. Vivere quindi un tempo-spazio in cui abbandonare alcuni comportamenti; ad esempio sospendere l’attività di giudizio su stessi e sugli altri, non sentirsi per una volta punto di riferimento ma affidarsi a qualcun altro, liberarsi da ogni comportamento formale, obbligato, imposto che ogni “professione” o “ruolo” richiede, dare libero sfogo alla propria fantasia e creatività, scoprendo anche che un altro modo di rapportarsi alla realtà (anche a quella lavorativa) è possibile; che è possibile uscire dagli schemi, che anche le regole che non ci convincono più si possono cambiare, che esistono molte strade per lo stesso risultato e che si può desiderare anche un risultato diverso. Cambiare “ruolo”, abbandonarlo per un po’ può far scoprire aspetti insospettabili di noi stessi e degli altri. Le attività che il laboratorio prevede non hanno solo una funzione liberatoria di benessere psicofisico momentaneo, ma innesca un processo di rinnovamento che continua nel tempo, consapevole o meno, o comunque mette un seme perché ciò avvenga. Può attivare un processo che consente di rientrare nel proprio ruolo con una diversa consapevolezza ed energia, una maggiore capacità di ascolto ed empatia e una maggiore coscienza della propria capacità comunicativa. Date le premesse di questo “liberatorio teatrale”, chi conduce non è un insegnante ma una guida che accompagnerà i partecipanti nel loro percorso di ricerca. Ogni incontro prevede una fase di training fisico che comprende soprattutto la respirazione e lo scioglimento delle tensioni per un graduale riappropriarsi del proprio corpo e per percepire gli altri corpi e lo spazio e una fase più specifica in cui, attraverso numerosi esercizi che variano a seconda del gruppo dei viaggiatori, si intraprenderà un percorso in cui gli altri sono compagni di viaggio da accettare, comprendere e con cui confrontarsi. Il laboratorio non ha alcuna pretesa psicologica, è solo un “liberatorio teatrale” in un’atmosfera di serenità e di gioco. Il teatro è da sempre il modo di giocare degli adulti per ricordarci che siamo anche i bambini che siamo stati, per non prendersi mai troppo sul serio facendo sul serio e non invecchiare mai.

Materiali richiesti ai partecipanti: tappetino da yoga o ginnastica.

Tiziana Marsili Tosto: attrice, regista e insegnante. Ha studiato e collaborato con registi, tra i quali:  Marisa Fabbri; Riccardo De Torrebruna; Cesare Ronconi – Teatro della Valdoca; Judith Malina– Living Theatre; Franco Scaldati; Silvio Castiglioni, Massimo Marino – Santarcangelo dei Teatri; Luigi Moretti; Marinella Anaclerio; Davide Iodice; Giles Smith; Claudio Collovà; Danio Manfredini, Dominique De Fazio; Morgan Nardi. Nel 2004 fonda la Compagnia CIRCO AMALASSUNTA che si avvale di diversi collaboratori, attori, scrittori, musicisti, scelti in base al progetto. Produce spettacoli che spaziano dalla riscrittura di classici a temi sociali come ad esempio “MALACARNE. Storia di mafia”. In “SINAPSI” guida gli attori essenzialmente come corpi con una parola destrutturata e il totale abbandono della parola per un assoluto predominio della fisicità continua in “INTERNO DANZA”, dove gli attori narrano una quotidianità alienante solo attraverso i loro corpi. Con l’ultimo “PER-VERSI” torna l’esigenza di tornare alla parola, specie a quella dialettale e  che hanno al centro storie di donne.

Laura Petri: Nata ad Ancona il 19/10/1967, diplomata all’Istituto Statale d’Arte di Ancona, diplomata all’Istituto Europeo di Design di Milano – dipartimento di grafica editoriale. Ha collaborato con case editrici con progetti grafici di: copertine di romanzi (curandone la promozione e l’orchestrazione musicale per le presentazioni), copertine di riviste (e impaginazione), collane editoriali, marchi, immagini coordinate. Ha collaborato con associazioni culturali curando progetti grafici per concorsi musicali e rassegne cinematografiche e letterarie; con gruppi musicali per progetti grafici (copertina, inlay card, cd) e promozione. Nel 2016 inizia la collaborazione con l’associazione culturale CIRCOAMALASSUNTA che sfocia nel 2017 con la partecipazione al progetto teatrale PER-VERSI in qualità di consulente musicale, dj set in scena e di grafica per il materiale promozionale.

– – – . – – –

Laboratorio C: LA QUARTA COLONNA DELLA CONTEMPLAZIONE ATTIVA

Disciplina: TEATRO SOCIALE COMUNITARIO, RITUALE E IMMERSIVO. È prevista una performance finale.
– conduttori Giorgio De Gasperi e Epiteatro, Ancona (nessun limite di partecipanti);

ORARIO: venerdì 9 settembre 2022 ore 15:00 – 19:00 e sabato 10 settembre 2022 ore 9:30 – 13:30

La quarta colonna fa l’eco alla quarta via, un concetto che si è sviluppato nell’ambito della conoscenza esoterica e che permette in linea di massima di entrare in contatto con alcune delle questioni umane più radicali, quali quella del velo della coscienza e della interdipendenza di tutti i fenomeni. Certo oggi non sono più delle grandi verità visto che la scienza e la psicologia ci hanno ampiamente dimostrato come l’essere umano sia investito da certe credenze sulla vita che gliela rendono particolarmente complicata, ma non di meno vale la pena creare spazi in cui questa possibilità di vivere in modo immersivo, rituale e comunitario tali visioni sia disponibile a tutti.
In questo senso mi piace pensare che La quarta colonna della contemplazione attiva, sia un dispositivo eminentemente sociale, per due ragioni, la prima perché dà l’opportunità aie laboratoriantie di vivere direttamente l’azione di una contemplazione come attività artistica che apre a nuove dimensioni estetiche e la seconda perché, essendo un dispositivo immersivo, permette a tuttie di entrare, anche grazie alla forza del campo morfico, in quella speciale condizione che è l’atto di cocreare un’istanza estetica.
Il potenziale “risultato” è tutto nella visione che si trasforma, non è un prodotto o una drammaturgia ripetibile, è l’happening nel suo più elevato significato, il qui ed ora del divenire vissuto con lo sguardo vergine della prima volta, una prima volta che in realtà non è una figura retorica ma la unica realtà a cui ci possiamo appellare, non vi è infatti altro che una prima volta….
Il gruppo per questo “visiterà” per un certo tempo dei luoghi della città di Lucca praticando una sorta di presenza/assenza lasciando lo spazio alle persone che transiteranno in quel luogo di entrare in connessione con la loro contemplazione attiva. Le modalità sono aperte e non predeterminate, per questo la stessa contemplazione non è un modello ma una delle possibili forme che la medesima può esprimere: un silenzio ipnotico, uno sguardo di meraviglia, una danza tenue e quasi invisibile?
La stessa attenzione all’attenzione è una forma di contemplazione per questo sarà molto importante che ie partecipantie si dispongano ad accogliere ogni tipo di relazione si possa instaurare durante la contemplazione attiva. Recentemente una simile pratica è stata provata da un gruppo di yoga della città di Merano, e, malgrado la giornata di pioggia, è stato davvero straordinario essere testimoni di quanto un gruppo intenzionale possa coinvolgere, anche solo per un breve istante, in uno stato di alterato di percezione e di coscienza.
Gli strumenti messi in campo saranno la meditazione, il teatro invisibile, esperienza di campo morfico, pratiche di intelligenza collettiva, il rotazzi (utilizzo dello spazio come organismo unico), danza libera.

Giorgio De Gasperi: Studi: Laurea cum lode, “Il teatro nell’esperienza psichiatrica di Trieste” (DAMS – Bologna) – 2021 Relatore per il convivio “I teatri di comunità” a cura di Anello debole e Roberta Gandolfi;
– 2021 Ideatore del Laboratorio “[email protected]! Si rinasce!” per il festival “Nessuno Resti Fuori” per IAC Centro Arti Integrate – Matera; – 2020/21 facilitazione e sviluppo di comunità per l’associzione “Petrolio” per il progetto di Puglia Partecipa, “La città che parla” – San Cesario (LE); – 2019-2020 co-creazione artistica per il festival “La luna nel Pozzo”, Ostuni (Brindisi); – 2019 Comunicazione non verbale per l’associazione culturale per la diffusione dell’agricoltura sostenibile “Strapiantati” (Jesi); – 2017-2018 Teatro per la Casa Circondariale di Bolzano; – 2017 laboratorio di teatro comunitario “Bianco e Nero” per il Comune di Genova, a cura di La Comunità, A.Ma.; – 2017 laboratorio teatrale “the barbons” per festival del teatro sociale Mitos; – – 2017 docente per il progetto “TURF”, per lo Ial Fvg (Ial srl Impresa Sociale) di Pordenone; – 2015-2016 curatore del Progetto di Teatro per la Casa Circondariale di Bolzano; – 2011-2014 promotore del progetto “Eucrazia”, laboratorio esperienziale, sul tema della transizione; – 2011 laboratorio di espressione per “Zaporuka” centro famiglie con bambini con malattie terminali (Kiev, Ucraina); – 2009 regista di un progetto di teatro comunitario a Maputoper Arci International e Ass. cult. Machaka (Mozambico); – 2008-2010 animatore progetto “Spin” per R.A.I. (Recurusos de Animation Intercultural) di Barcelona, (Spagna); – 1997-2008 regista Zeroteatro (Bologna-Genova-Sarajevo); – 1995-1997 codirettore artistico del progetto di teatro comunitario e sociale “InTenda”, nei quartieri periferici della città, per il Comune di Modena, Assessorato alla Famiglia; 1989-1994 Regista. Theater in der Klemme, (Merano).

– – – . – – –

Laboratorio D: CUORAGGIO. L’ARTE DI STARE IN EMOZIONE E IN RELAZIONE

– conduttrici Elena Bongiovanni, Francesca Natascia Brancato e Roberta Roberto, (Human Art – Alessandria)- (Max. 24 partecipanti);

ORARIO: venerdì 9 settembre 2022 ore 15:00 – 19:00 e sabato 10 settembre 2022 ore 9:30 – 13:30

“ Ci vuole cuoraggio per scegliere, sentire, contattare, cambiare, lasciare, prendere, sbagliare, riconoscere, liberare… essere. “
L’ultimo periodo di pandemia, di guerre più vicine a noi, il disorientamento emotivo e l’aumento della fragilità collettiva, ci hanno portate a desiderare di mettere a punto questa proposta. Il laboratorio attivo ed esperienziale sarà un viaggio di contatto con noi stessi/e, con l’altro/a, con il gruppo e con il tutto. Un percorso graduale, creativo, leggermente in profondità dove sostare attraverso lo stare nell’incontro e nello scontro con l’altro/a e nell’intensità delle nostre emozioni in modo creativo. Lì in quel territorio di possibilità possiamo ritrovare la strada che porta, attraverso un’azione di cuoraggio, di cuore, alla propria spontaneità, essenza e ritrovata vitalità.
La finalità è quella di praticare, incarnandola nel corpo, accogliendo il sentire e i messaggi dei sensi, un’attenzione alle relazioni, e alla loro manutenzione emotiva, pensate e vissute come risorsa diffusa e disponibile capace di prevenire o di prendersi cura di livelli di fatica, disorientamento, ricerca, crisi, ridefinizione, specie se successivi a un evento stressante collettivo come quello che abbiamo vissuto nella nostra storia recente.
Per poter aumentare la nostra capacità di stare bene nonostante e grazie agli eventi abbiamo la necessità di sentirci bene nel nostro corpo e al sicuro. La percezione di sicurezza o di pericolo attiva in noi reazioni primordiali capaci di condizionare le nostre relazioni ed il nostro stare nel mondo. Il cuoraggio, la reciprocità, portano in sé la possibilità di sentirci al sicuro nel posto più vicino e dentro di noi: il nostro cuore, anche quando siamo in relazione con…
Ci aiuteranno in tutto questo i metodi attivi, il Playback Theatre, esercizi corporei, la scrittura autobiografica e… Le Carte delle Azioni Possibili. 106 carte, ideate da Elena e Francesca, che sono state in gestazione, come un cucciolo di elefante, in questi ultimi due anni, e che faciliteranno sguardi, nuovi posizionamenti e infinite Azioni Possibili.
Materiali richiesti ai partecipanti: la propria “coperta di Linus” o il proprio oggetto inseparabile.

– – – . – – –

Elena Bongiovanni: Laureata in Educazione Professionale presso l’università di Alessandria, ha conseguito un Master in Counseling sistemico relazionale professionisti presso l’istituto Eteropoiesi di Torino, diventa Operatrice Servizi Antiviolenza, si è inoltre formata presso la scuola per Conduzione di gruppi con i Metodi Attivi ed il Playback Theatre (performer), diventando una Counselor espressiva trasformativa integrata ad indirizzo relazionale. È facilitatrice in psicogenealogia e costellazioni familiari simbolico immaginali, specializzata nel utilizzo del Metodo-PI (psicobiologia emotivo comportamentale ad indirizzo integrato).

Francesca Natascia Brancato: Laureata in Scienze della Formazione indirizzo “Esperto dei processi formativi” presso l’Università degli Studi di Genova. Approfondisce lo studio del metodo di narrazione e ascolto autobiografico e si specializza in Supervisione Educativa. Crea e mette a punto i L.E.N.E.A, Laboratori Esperienziali di Narrazione Emotiva Autobiografica: un format specifico in cui il gruppo sperimenta con il corpo il potere della scrittura emotiva della propria storia vivente. Da sempre impegnata nel lavoro sociale, come educatrice ma anche come progettista di azioni di comunità e sviluppo della partecipazione attiva.

Roberta Roberto: Laureata in ingegneria, lavora come ricercatrice e project manager nel campo delle energie rinnovabili e della transizione verso modelli di produzione e consumo di energia sostenibili. Da sempre interessata agli aspetti legati agli approcci creativi e artistici e alle scienze psicologiche e sociali, si è formata come Performer e conduttrice di Playback Theatre presso la scuola Italiana di Playback Theatre e come Counselor espressivo-trasformativa presso l’Accademia Become. Utilizza metodologie creative e di improvvisazione in ambito professionale, supportando i processi di decision-making e creative-thinking e conducendo gruppi mediante metodi attivi di matrice moreniana.

Associazione Human Art: Human Art nasce a ottobre 2018 dall’intreccio di sguardi capaci di oltrepassare, passioni personali e libertà creative di alcuni professionisti. L’associazione è il contenitore che rende possibile questo particolare intreccio finalizzato alla promozione del benessere di ogni individuo, delle sue relazioni interpersonali e della comunità. Il counseling, la fotografia sociale, metodi quali: il Playback Theatre, i metodi attivi, la scrittura autobiografica, gli strumenti analogici diventano strumenti privilegiati per l’espressione di sé, la cura, l’ascolto dei cambiamenti e delle trasformazioni necessarie al miglioramento della relazione con se stessi e con gli altri. Le arti e le umanità si fondono e consentono di progettare percorsi formativi e trasformativi, laboratori di sviluppo e crescita personale, esperienze di consapevolezza individuale e di gruppo. Tutto questo confluisce in uno spazio che ha la sua sede fisica in Alessandria nel quartiere Borgo Rovereto, al centro di un contesto multiculturale e vitale, ma il suo cuore danzante in molte parti del mondo. Human Art propone percorsi di miglioramento delle competenze relazionali a diversi livelli, individuale, di coppia e di gruppo, formazioni e supervisioni, lavorando con flessibilità in diversi contesti, in setting privato nello spazio associativo, o presso la sede dei committenti che esprimono la domanda e l’interesse.

Laboratorio (SPOT) E: IO E GLI ALTRI NELLO SPAZIO

Disciplina: TEATRO, MOVIMENTO ED ESPRESSIVITÀ. È prevista una performance finale.
– conduttore Riccardo Versari, (Coop. Giro del Cielo, RE) – (nessun limite di partecipanti);

ORARIO: sabato 10 settembre 2022 ore 15:00 – 18:00

Prendiamo un po’ di teorie sociometriche di Moreno e i suoi attenti studi delle dinamiche tra individui e tra l’individuo e il gruppo e mescoliamole con il Metodo Stanislavskij, il suo “qui e ora” e la sua attenzione particolare al mondo interiore di ognuno. Aggiungiamo un po’ di suoni della voce e del corpo e tanto scambio di energia tra di noi. Ecco, amalgamiamo tutte queste teorie e tecniche con il grandissimo bisogno di ognuno di tornare a guardarci negli occhi a volto scoperto e di ri-umanizzare l’altro senza vederlo come un pericolo per sé e per gli altri.
Dunque, sì, riappropriamoci del nostro corpo e del nostro spazio, invitiamo l’Alter a entrarci e a conviverci insieme a noi. Impariamo di nuovo a muoverci nello spazio, ad esplorarlo, scoprendo i nostri limiti e i nostri orizzonti e conoscendo e ri-conoscendo le altre persone che abitano questo spazio, quelle con cui vorremmo condividerlo ma anche quelle con cui, forse, vorremmo avere meno a che fare.
Per fare questo, attingeremo al pensiero di Moreno e scaveremo un po’ dentro il nostro (nuovo?) mondo interiore come Stanislavskij ci ha insegnato. Incontro e conflitto, scontro e scambio, com’è cambiato il nostro corpo e il nostro spazio?

Aree di apprendimento:
– L’ascolto (attenzione e ascolto emotivo);
– il corpo (nell’espressività e nell’esplorazione dei suoi possibili movimenti fuori e dentro la scena);
– la voce (nell’esplorazione vocale, nel parlato e nei suoni di cui sono capaci le nostre corde vocali).

Contenuti:
– Attività di conoscenza di sé e degli altri;
– Attività di esplorazione dello spazio personale e dello spazio esteso;
– Attività basate sul conflitto (azione drammatica).

– – – . – – –

Riccardo Versari: Laureato in Scienze dell’Informazione Scritta e Ipertestuale all’Università di Parma, intraprende gli studi di Scienze e Tecniche Psicologiche ed ottiene nel 2021 la qualifica di “educatore professionale socio-pedagogico” presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Dopo varie esperienze come collaboratore giornalistico e Social Media Manager e come educatore su minori in vari contesti, dal 2019 collabora in pianta stabile come educatore con Giro del Cielo Società Cooperativa Sociale. Conduttore di laboratori multimediali interattivi su varie tematiche sociali, e formatore per l’Educazione fra Pari in varie scuole medie di secondo grado di Reggio Emilia, utilizza le sue competenze in ambito teatrale, acquisite in anni di corsi di teatro presso la Scuola di Teatro MaMiMò di Reggio Emilia, all’interno del collettivo artistico creato dalla Cooperativa Sociale “Giro del Cielo”, di cui è membro, che unisce body percussion e teatro a scopo educativo e formativo.

Laboratorio (SPOT) F: CUORAGGIO. L’ARTE DI STARE IN EMOZIONE E IN RELAZIONE (Versione “SPOT” del laboratorio D)

Disciplina: METODI ATTIVI E PLAYBACK THEATRE.  È prevista una performance finale.

– conduttrici Elena Bongiovanni, Francesca Natascia Brancato e Roberta Roberto, (Human Art – Alessandria)- (Max. 24 partecipanti);

ORARIO: sabato 10 settembre 2022 ore 15:00 – 18:00

“ Ci vuole cuoraggio per scegliere, sentire, contattare, cambiare, lasciare, prendere, sbagliare, riconoscere, liberare… essere. “
L’ultimo periodo di pandemia, di guerre più vicine a noi, il disorientamento emotivo e l’aumento della fragilità collettiva, ci hanno portate a desiderare di mettere a punto questa proposta. Il laboratorio attivo ed esperienziale sarà un viaggio di contatto con noi stessi/e, con l’altro/a, con il gruppo e con il tutto.
IL PRESENTE LABORATORIO COSTITUISCE LA VERSIONE RIDOTTA DEL LABORATORIO “D”, PER PERMETTERE AI PARTECIPANTI CHE SCEGLIERANNO UNO DEGLI ALTRI 3 LABORATORI “LUNGHI” DI AVERE UN “ASSAGGIO” IN VERSIONE RIDOTTA DELLO STESSO LABORATORIO (Per i contenuti si veda pertanto il lab. D).

– – – . – – –

Laboratorio (SPOT) G: LA VERITÀ DEL PERSONAGGIO

Disciplina: KUNDATEATRO (KUNDALINI YOGA & TEATRO).
– conduttrice Manuela Valenti (Jasdevi Kaur), Genova (Min. 6, Max. 14 partecipanti);

ORARIO: sabato 10 settembre 2022 ore 15:00 – 18:00

Il termine Kundateatro sta a designare l’unione di due termini a me molto cari: kundalini yoga e teatro. Durante la mia esperienza teatrale e di formazione ho potuto constatare sempre più l’importanza dell’energia e delle emozioni durante l’atto creativo e quanto sia importante imparare a incanalarla nella giusta direzione. Teatro e Kundalini yoga sono due strade apparentemente diverse ma improntate verso un medesimo ideale: il risveglio della consapevolezza, lo sviluppo del proprio potenziale creativo, il riconoscimento e il superamento dei propri blocchi mentali ed emozionali. Affinchè un impulso creativo possa nascere è necessario avere una mente neutra ed equilibrata. Attraverso l’improvvisazione teatrale, il teatrodanza, la meditazione, il Kundalini yoga, il lavoro sul ritmo, la scrittura autobiografica, condivideremo insieme momenti creativi e intensi in un contesto libero da pregiudizi.

Modalità: Il laboratorio è aperto a tutti gli adulti anche senza esperienza.

Materiali richiesti ai partecipanti: tappetino, indossare vestiti comodi, telo o qualcosa per coprirsi, bottiglietta d’acqua, carta e penna.

– – – . – – –

Manuela Valenti (Jasdevi Kaur): Manuela Valenti (Jasdevi Kaur) , nasce come attrice teatrale a Milano dove nel 1990 inizia il suo percorso di attrice e formatrice (manuvalenti.over-blog.com). Nel 2000 incontra la danza africana e il teatrodanza e nel 2011 il kundalini yoga che diventano parte integrante della creazione scenica. Nel 2013 crea il metodo del Kundateatro sperimentando l’arte teatrale con la pratica del kundalini yoga. E’ insegnante certificata di Kundalini yoga secondo gli insegnamenti del maestro Yogi Bhajan (IKITA – KRI) e in possesso di diploma formatori CSEN nazionale (riconosciuto CONI).

Laboratorio (SPOT) H: PLAY MINDFULNESS (Portare consapevolezza a tavola e nelle relazioni)

– conduttrice Marta Di Giulio, Torino- (Max. 20 partecipanti);

ORARIO: sabato 10 settembre 2022 ore 15:00 – 18:00

Mindfulness si traduce in italiano con la parola consapevolezza. L’obiettivo è portare la presenza mentale in maniera creativa nel quotidiano, anche quando mangiamo. Un laboratorio immersivo attraverso il sound healing, il teatro e la convivialità della Mindful Wine Tasting per concludere con un aperitivo consapevole.

Le pratiche: sdraiati, in movimento, pratica a tavola.
Performance: una pratica condivisa e partecipata di sound healing dove sedersi o rimanere seduti.

Materiali richiesti ai partecipanti: un quaderno, tappetino o telo, strumenti sonori (campana, oggetti che suonano, uno strumento musicale, un cibo da condividere).
In caso di allergie si prega di comunicarlo. In vino può essere sostituito con altra bevanda
.
[email protected]

– – – . – – –

Marta (Indra) Di Giulio: performer, esperta in Teatro Sociale di Comunità (Univerità di Torino), istruttrice Mindfulness MBSR certificata presso il Center For Mindfulness, Università della California, San Diego e Abruzzo Mindfulness. E’ Assaggiatrice ONAV. Fonda la Mindful Wine Tasting e Mindful Tasting ispirati al programma Mindfulness MBSR e MB-EAT, progetto sviluppato per la tesi di Master II livello in Mindfulness: pratica, clinica e neuroscienze (facoltà di medicina e psicologia, Università La Sapienza di Roma) con voto 110 e lode. Nel 2017 il progetto “Le Abilità che creano benessere”, programma di Mindfulness e Teatro Sociale su Life Skills viene monitorato dalla Facoltà di Psicologia dell’Università di Torino rilevando benefici a fine percorso tra i partecipanti. Negli ultimi anni collabora con diverse reatà attraverso eventi e percorsi svolti in tutta Italia: Eataly di Milano, Genova, Firenze, Torino e Trieste, Slow Food per Terra Madre, Nova Coop (vincitrice del bando Im.Patto con COH A.P.S.), La Douja D’Or e Museo Alfieri di Asti, Vinitaly, Festival Mitos di Lucca (vincitrice del bando), Compagnia dei Caraibi, cantine (Radici e Filari, Fontanafredda, Torelli, Buganza e altri), aziende, scuole.

Laboratorio (SPOT) I: BODY DRUMMING

Disciplina: BODY PERCUSSION. È prevista una performance finale.

– conduttore Riccardo Pinotti, (Coop. Giro del Cielo, RE)- (Min. 8 Max. 32 partecipanti);

ORARIO: sabato 10 settembre 2022 ore 15:00 – 18:00

Il corso, basato sulle linee pedagogiche della metodologia Orff-Schulwerk, contiene attività didattiche di linguaggi integrati, tutte riconducibili all’aspetto del ritmo.
“Drumming”, inteso come il percuotere è l’azione del gioco, il minimo comune denominatore motore della sincronizzazione globale: suonare il corpo, piccole percussioni, tubi sonori e oggetti di uso comune, permette lo sviluppo del senso di musicalità presente in ognuno di noi.
Attraverso il coinvolgimento attivo dei partecipanti si intende offrire un approccio diretto ed immediato al fare musica a partire da esperienze base di tecnica della body percussion. Il movimento, gli strumenti e gli oggetti saranno gli altri elementi insieme alla ritmica corporea che creeranno le condizioni per la preparazione di semplici performance.
A questo scopo i partecipanti verranno messi nella condizione di lavorare e apprendere come se fossero essi stessi un gruppo classe.

Aree di apprendimento:

  • L’ascolto (attenzione e ascolto emotivo, ascolto formale);
  • il corpo (nel movimento espressivo e ritmico, nell’esplorazione delle sue possibili sonorità, nello sviluppo della coordinazione motoria, body percussion);
  • gli strumenti e gli oggetti di uso quotidiano.

Contenuti:

  • Attività per lo sviluppo dell’attenzione, della concentrazione, dell’ascolto e della memoria;
  • giochi di esplorazione e giochi per lo sviluppo della coordinazione motoria;
  • brani di body percussion all’unisono e a più voci;
  • semplici coreografie in movimento di ritmi con la body percussion e tecniche di base;
  • brani ritmici suonati con oggetti di uso quotidiano.

– – – . – – –

Riccardo Pinotti: Laureato in scienze antropologiche (Alma Mater Studiorum, Bologna), esperto in gestione delle risorse umane (Master I livello Bologna Business School, Bologna), batterista e percussionista (insegnante ai corsi professional di batteria e percussioni c/o Drum Professional School, Reggio Emilia), educatore e socio fondatore della Coop.va “Giro del Cielo” (RE), affianca al suo lavoro di educatore quello di musicista e insegnante di propedeutica musicale, body percussion, batteria e percussioni. Collabora con diverse realtà presenti sul territorio proponendo progetti musicali per tutte le fasce di età creando gruppi spettacolo di bambini e adulti.

Plenaria Conclusiva: PERFORMANCE DI PLAYBACK THEATRE dal titolo
LE STORIE DI MITOSa cura della Compagnia Meta Morfosi, gli allievi della Scuola Italiana di di Playback Theatre , sede di Bologna.

ORARIO: domenica 11 settembre 2022 ore 10:00

– – – . – – –

Per qualsiasi informazione scrivere a: [email protected], o chiamare al numero 347-8599527
per iscriversi consultare la pagina web www.empatheatre.it

Vi aspettiamo a braccia aperte! Empatheatre, la Compagnia dei Salvastorie

“La memoria è necessaria, dobbiamo ricordare perché le cose che si dimenticano possono ritornare: è il testamento che ci ha lasciato Primo Levi”
Mario Rigoni Stern