Sabato 18 aprile, siamo stati ospiti nella suggestiva Sala Pardi presso il Polo Culturale Artèmisia di Capannori (Tassignano) in occasione della seconda edizione di “Persone tra le pagine racconta: uno sguardo sull’arte contemporanea africana”, uno straordinario evento di condivisione e cultura organizzato dalla Cooperativa Odissea.
È stata un’occasione preziosa per guardare oltre gli stereotipi attraverso uno sguardo “decolonizzato”, capace di mettere al centro le esperienze, le buone pratiche e la conoscenza di artisti e artiste del continente africano. Dopo i saluti istituzionali e i ricchi interventi dei relatori – tra cui il Prof. Alessandro Romanini e il racconto dell’emozionante percorso artistico che ha visto collaborare i minori stranieri non accompagnati (MSNA) della cooperativa con gli studenti della classe 4C del Liceo Artistico Passaglia – è toccato a noi salire sul palco.
Abbiamo partecipato con la nostra performance di Playback Theatre: “L’arte delle storie: le nostre storie”.
Come sempre, il nostro obiettivo è stato quello di creare connessioni profonde e dare voce alle esperienze condivise, trasformando i racconti, le emozioni e i vissuti del pubblico in istantanee teatrali. Sentire la risposta della sala, vedere i fili delle storie personali intrecciarsi con i temi dell’accoglienza, del dialogo e dell’apertura culturale è stato un momento di fortissimo arricchimento anche per tutti noi di Empatheatre. Il pomeriggio si è poi concluso in bellezza festeggiando insieme durante il buffet.
Ci teniamo a ringraziare di cuore la Cooperativa Odissea per averci voluto all’interno di questa splendida iniziativa, il Comune di Capannori e tutte le realtà partner che hanno collaborato a questo evento.
Siamo fieri di aver fatto parte di questa bellissima e necessaria rete di speranza e coesione sociale.
Alla prossima storia!




