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Empatheatre
Empatheatre

Mitos 2026

Mitos 2026 – Dal 28 al 30 Agosto 2026

PRESENTAZIONE

Rivelazioni è un invito a guardare oltre l’apparenza, a riconoscere nell’altro una possibilità di scoperta e a riscoprire il potere dell’arte come strumento di cambiamento. “Rivelazioni” è uno spazio aperto e accogliente in cui le differenze non rappresentano barriere, ma diventano occasioni di incontro, dialogo e crescita reciproca. È un luogo in cui ogni persona è invitata a riconoscere, esprimere e valorizzare la propria voce, la propria storia e il proprio sguardo sul mondo. “Rivelazioni” vuole essere un laboratorio di cittadinanza attiva e partecipazione, capace di stimolare riflessioni, generare consapevolezza e promuovere inclusione. Qui l’arte supera i confini della semplice espressione creativa per diventare uno strumento concreto di trasformazione sociale, capace di creare ponti tra le persone, abbattere pregiudizi e contribuire alla costruzione di una società più equa, solidale e umana.
Rivelazioni: “Per non smettere di credere che il mondo possa essere migliore di com’è

COME SI SVOLGE

La 19ª edizione del Meeting Italiano di Teatro Sociale si svolgerà nel centro storico di Lucca presso CRED Centro Risorse Educative e Didattiche in Via Sant’Andrea, 33 – Lucca Il programma consiste in 4 laboratori di Teatro Sociale della durata complessiva di circa 8 ore e 4 laboratori “spot” di 4 ore ciascuno, una tavola rotonda iniziale oltre a un concerto e uno spettacolo serale, gratuiti, aperti alla cittadinanza.

INFORMAZIONI E ISCRIZIONI

Quota di iscrizione:
€ 100 entro il 30/07/2026
€ 120 entro il 15/08/2026
€ 190 oltre il 15/08/2026
Studenti € 25 (scuole superiori o universitari)
Opzione “porta un amico”: sconto di € 15 sulla tua quota di iscrizione per ogni iscritto da te presentato

Per iscriversi clicca qui
Per informazioni ulteriori potete scrivere a [email protected]

PROGRAMMA

Mattina

10:30 – 11:30
Accoglienza e registrazione

11:30 – 13:30
Tavola rotonda: il teatro sociale come rivelazione di mondi altri
Dialogo aperto con i conduttori dei laboratori

13:30 – 15:00
Pausa pranzo

Pomeriggio

15:00 – 19:00
Laboratori “spot”
Laboratorio A
Laboratorio B
Laboratorio C
Laboratorio D

Sera

21:00
LA RIVELAZIONE DEL TEATRO SOCIALE
Performance di PLAYBACK THEATRE
Rivelazioni

Mattina

09:30 – 13:30
Laboratori “lunghi”

Laboratorio E
Laboratorio F
Laboratorio G
Laboratorio H

13:30 – 15:00
Pausa pranzo

Sera

21:00 – 22:30
La rivelazione della musica | Jingo Biloba in concerto
I Jingo Biloba sono un ensemble musicale nato a Pistoia all’inizio del 2023 dall’unione di musicisti provenienti da band e stili musicali diversi ma accomunati dall’amore per la musica dei popoli, dalla voglia di divertirsi su un palco e di condividere e vivere qualcosa con il pubblico. Il progetto artistico dei Jingo Biloba affonda le radici nella musica tradizionale di diverse parti del mondo: dalla cumbia, la samba e gli altri ritmi latino americani alla musica etnica africana, fino alla musica popolare italiana ed europea. Gli arrangiamenti, originali ma al contempo musicalmente universali, si lasciano contaminare da sonorità rock e da molteplici altre sfumature contemporanee, e approdano all’afrobeat, al latin e afro rock, sempre con l’intento di mantenere e rispettare le caratteristiche primitive dei generi e dei brani. La performance che ne risulta mira a coinvolgere direttamente il pubblico, attraverso il movimento, il ballo, il canto, in modo tale che spettatori e musicisti siano portati a vivere in sintonia momenti di intensa coralità.

Mattina

10:00 – 11:30
LA RIVELAZIONE DI MIToS
Immagini dei laboratori, rappresentazioni, voci, storie ed esperienze

11:30 – 12:30
Presentazione di MITOS OFF

e lancio della 20ª edizione di MITOS 2027

Il Meeting si concluderà alle ore 12:30

Vi aspettiamo a braccia aperte!

Vedi di seguito l’elenco dei laboratori:

LABORATORI SPOT
Venerdì 28 agosto orario 15:00-19:00

LABORATORIO A
LA RIVELAZIONE DELL’ESSERE UNICI
Circo Ipotetico II
L’arte dell’Unicità

Circo-Ipotetico è un metodo di lavoro che utilizza le arti circensi come mezzo per contribuire al benessere, allo sviluppo personale e all’autonomia, imparando a scoprirsi e a trovare nuove forme di espressione. Il workshop vuole fornire le competenze per insegnare “Circo” e attivare un processo artistico con persone con disabilità, tenendo un focus sull’abilismo, gli stereotipi e i processi che possono creare esclusione. Si propone di insegnare un metodo di lavoro per usare il Circo e le arti performative in generale, come strumento di inclusione sociale. Il corso è aperto a tutte le persone che lavorano o hanno a che fare con il mondo del sociale e/o artistico.

I punti della Formazione:

  • Il metodo “Circo Ipotetico”
  • L’abilismo (l’invenzione della normalità).
  • La creazione di un esercizio Accessibile
  • Tecniche di Circo Ipotetico (le discipline circensi)
  • Processi di inclusione sociale e comunitari (progetto Molecola)
  • Usare il Circo e le discipline artistiche come strumento di inclusione scolastica
  • Rompere gli stereotipi con l’arte.

Conduttore: Samuele Mariotti

Presidente dell’associazione Spazio Ipotetico, insegnante e formatore di circo, fondatore del Progetto Circus Aut Out, formatore Nazionale di Circo e artista di teatro Circo.
Lavoro ormai da anni usando il circo come strumento per l’inclusione sociale, in vari contesti, (scuole, centri di salute mentale, centri diurni, periferie a rischio…) cercando di cambiare lo stigma verso alcune classi sociali.

Pensa che la bellezza di ogni persona sia la sua unicità, un diritto da tenersi stretto.

www.spazioipotetico.com

LABORATORIO B
LA RIVELAZIONE DEL FUOCO
Il Fattore Umano & l’Energia dell’Elemento

Seminario teorico/pratico: presenza, intenzione, cura, manipolazione delle fiamme (durata: 4 ore). Fra gli elementi che costituiscono la natura, il fuoco è l’unico che noi umani siamo in grado di creare e riprodurre facilmente. La fiamma, sua manifestazione, è energia termica e luminosa liberata. Fuoco e fiamme hanno cambiato il nostro modo di essere umani segnando un salto evolutivo: il cibo cotto ha fatto crescere la nostra massa celebrale e la luce ha cambiato i nostri ritmi circadiani, solo per citare due esempi. Ecco perché risuonano in noi in modo così profondo ed ancestrale, esercitando fascinazione ma anche repulsione per il suo potere devastante (col fuoco si può anche morire o farsi molto male!). Nei riti sacri, come nei focolari domestici, la fiamma ha accompagnato noi umani, fornendoci cura, conforto, motivo di unione ed aggregazione fra simili. Obiettivo di questo seminario teorico pratico è tornare a riscoprire i nostri sensi e facoltà creative attraverso le possibilità aggreganti e terapeutiche di questo elemento, poiché il fattore umano è determinante nell’approccio a questa fonte di energia

Conduttore: Carlo III
Nasce a Palermo nel 1976, la sua formazione e ricerca artistica inizia nel 1992. Gli studi coincidono da subito con la pratica, musicale, vocale e scenica nei teatri, nelle piazze ed in luoghi non convenzionali del territorio nazionale ed internazionale. Nel 2005 fonda “La Compagnia Dei Fuocolieri” una compagnia di arti sceniche caratterizzata da una ispirazione umanista socialista e dall’uso delle fiamme come strumento espressivo. “La CdF” organizza rassegne artistiche, cura programmazioni, eventi ed iniziative culturali in collaborazione con ambasciate, enti pubblici e privati; ha partecipato e reperito artisti per rievocazioni storiche, cortei in costume, feste patronali, notti bianche, eventi culturali, festival e kermesse. Dal 2005 si occupa di formazione tenendo corsi, stage, masterclass, laboratori, seminari, residenze artistiche ed attività didattiche, extracurriculari e non, presso istituti scolastici, pubblici, privati e percorsi olistici esperienziali. Operatore Olistico, Naturopata, Maestro di arti sceniche e pirosofo, attualmente è maestro di teatro, danza ed espressione corporea e pirica.

E-mail: [email protected]
Instagram: https://www.instagram.com/carlo.terzo
Facebook: https://www.facebook.com/CarloTerzocIII

LABORATORIO C
LA RIVELAZIONE DELLA VERITÀ
Aldilà del velo

Quante volte hai svelato un segreto che andava mantenuto? Quali scoperte hanno rivelato nuovi approdi per la ricerca e il sapere? Quanto spesso la verità si nasconde sotto il velo della realtà? Il laboratorio teatrale Al di là del velo si propone di affrontare artisticamente il tema della rivelazione nella società di oggi, indagando la differenza tra verità e finzione, tra ciò che possiamo percepire ogni giorno e ciò che, invece, richiede lo sforzo di andare oltre, al di là del velo delle apparenze. L’obiettivo del laboratorio è quello di riflettere sul tema della rivelazione attraverso un vero e proprio viaggio che, a partire dalla concezione antica di tale parola, ci permetta di comprendere meglio la realtà che ci circonda attraverso una riflessione condivisa e l’esperienza pratico-artistica. Gli strumenti che saranno messi in atto per il laboratorio, insieme agli attori e alle attrici partecipanti, spaziano da quelli tradizionalmente legati al mondo del teatro – il lavoro sul corpo, l’improvvisazione, l’analisi del testo e la costruzione delle scene nello spazio – a quelli più recenti del mondo audio-visivo. Si creerà così una vera e propria riflessione critica che, armonizzando il vecchio e il nuovo, tenterà di rivelare alcune verità nascoste della nostra vita.

Conduttore: Alessio Bernardoni
Si laurea in ‘Lettere’ (L-10) presso l’Università di Pisa nel mese di dicembre 2020. Successivamente, si iscrive al corso di laurea magistrale in ‘Italianistica, Culture Letterarie Europee, Scienze Linguistiche’ (LM-14) dell’Università di Bologna, conseguendo il titolo nel mese di marzo 2023. Sostiene, tra gli altri, l’esame di Teatro Sociale, grazie al quale conosce e approfondisce le esperienze teatrali di Pippo Del Bono, Armando Punzo, Antonio Viganò, Marco Baliani e Babilonia Teatri. Attualmente, insegna materie umanistiche, Italiano, Latino, Storia e Geografia agli studenti e alle studentesse delle scuole secondarie di primo e di secondo grado presso Esedra S.r.L. e in alcuni licei di Bologna. Socio fondatore dell’Associazione di Promozione Sociale e Culturale Collettivo Amalia A.P.S. di Bologna per la quale lavora come operatore culturale, conducendo, tra gli altri, il Laboratorio di Scrittura Creativa Oltre i bordi delle parole. Co-autore, attore, regista e drammaturgo per i seguenti progetti artistici: Malcapitale, intervento teatrale relativo alla strage ferroviaria di Viareggio del 29 giugno 2009; Tappeto rosso, spettacolo corale contro la violenza di genere; I colori del consenso, reading teatrale con musica sul tema del consenso nelle relazioni affettive e sessuali; Incuba, spettacolo-laboratorio sul ritiro sociale adolescenziale e sul fenomeno hikikomori.

LABORATORIO D
LA RIVELAZIONE DELLE FIABE E DEI SIMBOLI UNIVERSALI
Dietro la maschera della fiaba

Un viaggio psicodrammatico tra archetipi e rivelazioni

Le fiabe custodiscono immagini universali: eroi, ombre, guide, inganni, trasformazioni. Attraverso le carte archetipiche delle fiabe e gli strumenti dello psicodramma, il laboratorio invita i partecipanti a esplorare ciò che emerge quando ci si mette in gioco in uno spazio protetto, creativo e collettivo. Nel corso dell’esperienza, immagini, corpo, scena e relazione diventeranno strumenti per attraversare il tema della “Rivelazione”: ciò che si mostra, ciò che viene riconosciuto, ciò che finalmente trova parola o forma. Un percorso esperienziale di psicodramma che intreccia immaginario simbolico, spontaneità e narrazione condivisa, favorendo ascolto, rispecchiamento e trasformazione.

Conduttrici: Annalisa Corbo e Simona Adelaide Martini
Annalisa Corbo è psicologa, psicoterapeuta e psicodrammatista e formatrice. Si occupa di metodologie attive, gioco, narrazione simbolica e utilizzo di strumenti creativi nei contesti clinici, educativi e formativi. Conduce gruppi, workshop e percorsi esperienziali integrando psicodramma, giochi di ruolo, immagini e carte proiettive. È co-fondatrice di Psicoludìa, realtà dedicata alla diffusione del gioco e dei metodi attivi nella relazione di cura e nei processi educativi. Simona Adelaide Martini è psicologa psicoterapeuta con la procedura immaginativa, opera nella clinica e nell’ambito del teatro sociale e delle pratiche espressive di gruppo. Conduce esperienze laboratoriali orientate alla relazione, alla creatività e all’esplorazione narrativa attraverso il disegno e l’immaginario simbolico. È co-fondatrice di Psicoludìa, realtà dedicata alla diffusione del gioco e dei metodi attivi nella relazione di cura e nei processi educativi.

SERA
Venerdì 28 agosto orario 21:00

LA RIVELAZIONE DEL TEATRO SOCIAL
Performance di PLAYBACK THEATRE
Rivelazioni

Cosa si può scoprire di inaspettato nell’incontro con mondi diversi dal nostro? Quando nello sguardo dell’altro ci vediamo per la prima volta da un’altra prospettiva, quando nel corpo in movimento abbiamo un’intuizione che può svelare a noi una scoperta sorprendente. Che succede quando si torna ad un luogo familiare ma con accadimenti nuovi? Anche solo nei piccoli gesti l’invisibile può manifestarsi. Il Playback Theatre è una forma interattiva di improvvisazione teatrale che mette in scena in forma artistica emozioni e storie personali condivise dal pubblico. È un teatro sociale di restituzione, immediato e spontaneo, che “onora le storie” e facilita la connessione tra il pubblico, generando sviluppo di comunità. È stato sviluppato nel 1975 da Jonathan Fox e Jo Salas nella Hudson Valley di New York (USA) e oggi è utilizzato in più di 70 paesi in tutto il mondo. Negli anni la continua sperimentazione condotta dal Center for Playback Theatre di New York, dalle Scuole e dalle compagnie di tutto il mondo, ha portato nuovi elementi e influenze nelle forme espressive, accogliendo la creatività e la ricchezza dell’incontro tra persone e culture diverse.

Performance a cura di

Nel 2003 si costituisce a Lucca un gruppo che inizia spontaneamente a fare attività di Teatro Sociale, teatro di strada e teatro invisibile, come protesta contro la guerra in Iraq, il gruppo prende il nome di “Peace Theatre Kommando”. Da questo nucleo attivista nasce la Compagnia di Teatro Sociale “Empatheatre, la Compagnia dei Salvastorie” che si specializza nel “Playback Theatre” e nel “Teatro di Strada”, e inizia le proprie attività principalmente sul territorio della Provincia di Lucca, continuando la formazione dei membri sul Teatro Sociale, principalmente coi formatori della “Scuola Italiana di Playback Theatre”. La Compagnia da luogo all’Associazione di Promozione Sociale “Empatheatre”, che si costituisce ufficialmente il 12 Aprile 2008. L’Associazione dall’Agosto 2008 organizza MIToS il Meeting Italiano di Teatro Sociale, giunto quest’anno alla 19ª edizione. Dal 2011 l’Associazione promuove un progetto di teatro sociale in alcuni Istituti Penitenziari della Toscana, rientrando nella rete di associazioni finanziate dalla Regione Toscana con il progetto Teatro Carcere. Dal 2011 nella casa circondariale di Lucca, dal 2013 a San Gimignano nella Casa di Reclusione di Ranza, nelle sezioni di Alta e media Sicurezza e dal 2019, in collaborazione con l’Associazione Culturale Experia, il progetto si è ampliato includendo la Casa di Reclusione di Massa.

LABORATORI LUNGHI
Sabato 29 agosto orario 13:30-15:00

LABORATORIO E
LA RIVELAZIONE DELLE PROPRIE POTENZIALITÀ
Fiorire Dentro
L’arte di risvegliare le risorse

Immaginiamo noi stessi come un fertile territorio da esplorare, dove teatro, musica, scrittura e poesia ci aiutano a far germogliare e fiorire nuove e vecchie risorse. L’arte come motore potente e rivitalizzante delle potenzialità da portare con noi nella vita, nel lavoro, nella nostra rete di relazioni. Per essere più performanti? Forse … ma di sicuro più felici. Un percorso poetico e concreto, divertente e profondo, intimo e collettivo. “Il teatro non è indispensabile. Serve ad attraversare le frontiere fra te e me.” La frase del grande regista e pedagogo teatrale Jerzy Grotowsky ben riassume il filo guida di questo laboratorio: il teatro e l’arte divengono mediatore per mettere in relazione un gruppo di persone differenti tra loro, con abilità e sensibilità diverse. Il luogo della scena viene inteso come processo creativo in cui il singolo, accompagnato e sostenuto dal gruppo e dal conduttore, traccia la sua strada, scoprendo nuovi strumenti e abilità personali per esprimersi al meglio nella vita. Le nostre risorse, emotive, personali, professionali costituiscono la base per ogni tipo di azione competente, formando la totalità di ciò che ognuno di noi ha imparato, sperimentato ed utilizzato nel suo agire nella vita. Comprendono conoscenze, capacità, esperienze e i comportamenti e gli abiti mentali utili (o inutili) del nostro quotidiano. Il luogo protetto del seminario diventa spazio di espressione creativa in cui ognuno può scoprire tempi e modi per raccontarsi, nel rispetto delle relative sensibilità e capacità. Il creare insieme un dialogo, una scena, una danza o una poesia si trasforma nella meravigliosa avventura di una relazione, che ci rafforza e ci fa sentire belli, bravi e capaci e potenziare le nostre abilità di metterci in contatto (e a volte al servizio) dell’altro. Obbiettivo primario del percorso è scoprire e valorizzare quale grande tesoro ognuno di noi si porta a spasso per il mondo.

Conduttrice: Nicoletta Vicentini
Lavora da più di trenta anni nel settore del teatro e della formazione. A Verona collabora come regista, autrice e conduttrice di laboratori e corsi di alta formazione con numerose realtà professionali: Fondazione Aida, Spazio Mio, Cooperativa Aribandus, K-Studio. Tra le numerose esperienze lavorative ha lavorato come Master Theater con la Wesleyen University MA U.S.A, con progetto Revels Cambridge e Revels – Washington D.C- U.S.A. Con Associazione Self Help San Giacomo fonda la compagnia teatrale “La Pel d’Oca” che riunisce attor* con fragilità psicosociali. http://www.selfhelpverona.it/gruppi-per-la-socializzazione/ Con l’Università di Verona, in collaborazione con il Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e il Centro Inclusione e Accessibilità, è fondatrice e regista della compagnia di Ateneo “Teatro a Rotelle”. https://www.google.com/search?client=- firefox-b-d&q=teatro+a+rotelle+univr. Da sempre utilizza il teatro, oltre che come forma d’arte, come possibilità di miglioramento delle abilità personali e relazionali.

LABORATORIO F
LA RIVELAZIONE DELLE PROPRIE POTENZIALITÀ
Il Viaggio dell’Io
Strutture Narrative e Individuazione di Sé

Le storie non sono solo un mezzo per intrattenerci, ma il dispositivo biologico e psicologico con cui noi esseri umani diamo ordine al caos dell’esistenza. In questo workshop, partendo dalle riflessioni contenute nel libro “Il Viaggio dell’Io” di Filippo Losito, esploreremo come ogni atto comunicativo sia in realtà un atto di “tessitura” capace di trasformare la nostra realtà. Attraverso un ponte tra la drammaturgia contemporanea e la psicologia analitica di C.G. Jung, analizzeremo le strutture narrative come scale per scendere e risalire dal nostro abisso interiore. Non ci limiteremo a studiare il mito dell’eroe come affermazione egoica, ma lo vedremo come un percorso di individuazione: un movimento di ascesa e auto-riduzione dove l’Io impara a confrontarsi con le spinte del Sé. Indagheremo il valore della “ferita” (il vulnus) come feritoia necessaria per la rivoluzione dei personaggi e di noi stessi, scoprendo che la narrazione è vita privata di tutto ciò che non produce senso. Insieme, impareremo a leggere la nostra biografia attraverso le strutture del racconto, per rintracciare quei segnali confusi dell’inconscio e trasformarli in una bussola per il nostro cammino personale e sociale.

Conduttore: Filippo Losito
Psicologo, filosofo, business coach e socio di Arpa. Specializzato in Medicina Narrativa e accompagnamento nel fine vita, è fondatore di Storycounseling.it. Docente alla Scuola Holden, dove è stato coordinatore didattico, fa parte della faculty di Feltrinelli Education e collabora con varie università. Scrive e dirige per narrativa, teatro e TV, ha collaborato con Zelig Lab, Comedy Central, Teatro Stabile di Torino. Per la sceneggiatura di Abbiamo tutta la notte, ha vinto il RAI Italian Award ed è stato finalista al Grand Prix Europe per il cortometraggio Cassandra (prodotto da RAI). Tra le sue pubblicazioni: Stand-up comedy (Dino Audino), Fata e Strega (con C. Freccero), Humor e pensiero laterale (EGEA), Scrivere una serie (Utet), Il viaggio dell’Io (Mimesis, 2024) e Lezioni di leggerezza (Feltrinelli). Utilizza l’umorismo e il racconto come strumenti metodologici per scardinare schemi mentali e generare innovazione

LABORATORIO G
LA RIVELAZIONE DELL’ARTE
Energia in scena

Rivela il tuo mondo interiore attraverso l’arte

Un’esperienza trasformativa per esplorare quale energia risveglia i nostri sensi. Sperimenteremo pittura profonda e scrittura istintiva come ponti verso l’inconscio, per rendere visibile l’invisibile ed acquisire nuove consapevolezze. L’improvvisazione scenica infine creerà uno spazio di condivisione che, attingendo a memorie ancestrali e simboli universali, aprirà la strada a nuove RIVELAZIONI.

Conduttrice: Nadia Lotti
Psicodrammatista classica (Scuola G. Boria -Milano – 1995), si è specializzata in Playback Theatre (Center for Playback Theatre – NY State -1998). È stata fondatrice della Scuola Italiana di Playback Theatre, affiliata alla scuola americana del fondatore del metodo, Jonathan Fox. Ha fondato diverse compagnie, e portato il PT nelle scuole, nelle carceri, negli ospedali, nelle comunità e nei teatri sia come rituale di una performance, sia come metodo di lavoro di crescita personale e di comunità.

LABORATORIO H
LA RIVELAZIONE DELLA POESIA
Prove tecniche di resistenze poetiche
ovvero mettere in scena l’impensabile

Un laboratorio teatrale per sperimentare come la grazia e la forza della Poesia e del Sogno, agìti collettivamente, possano cambiare il nostro camminare nel mondo, e come il nostro cammino possa cambiare il mondo. A tutti quelli che, più che volerci bene, ci vogliono utili. A chi produce guerre, fame, sfruttamento, a chi devasta il pianeta, a chi dice non ci sono alternative. A chi ci toglie la parola, a chi ci ruba la voce. Ai prepotenti, agli arrivisti. Rispondiamo facendo RESISTENZE POETICHE, METTENDO IN SCENA L’IMPENSABILE, donando forma e consistenza ai sogni; rompendo gli argini della mediocrità, dell’omologazione. Con la tenerezza e l’amore di un canto che da suono diventa parola che nomina, che chiama, che dà vita a quello che prima non c’era.

Conduttore: Massimiliano Filoni
Attore e regista, applica il teatro in contesti differenti come strumento di scoperta e sperimentazione utile a far emergere i talenti individuali e collettivi necessari per una piena e cosciente partecipazione alla vita della comunità. Porta in scena performance narrative nelle quali l’interazione con il pubblico sfocia nella creazione di storie collettive. Collabora con varie università in percorsi di ricerca sociale partecipata. Dal 2021 fa parte del comitato scientifico del tavolo di didattica e ricerca situata e partecipata sul tema delle pratiche sociali professionali del territorio progetto dell’Università degli Studi di Messina in collaborazione con CNR-IRPPS e Giolli – Centro di Ricerca e Sperimentazione Teatrale. Dal 2022 porta nuovamente in scena la Performance “Conversazioni Con Mia Nonna, Prove Tecniche di Resistenze Poetiche”, in cui la narrazione accompagna il pubblico alla composizione collettiva di piccole storie e poesie collettive. Attualmente porta in scena “Altre Storie, sulle tracce di Christine de Pizan tra Sogni e Parole”, “Blú ventiquattronove”, storia di una bambina dai piedi scalzi che in tempi tremendi cerca di custodire la scintilla della vita e “Quattro Terzi, Gruppi Irregolari per Contrasto Metrico”, viaggio in musica e parole sul tema della follia.

Giolli
Cooperativa sociale dal 2008, nasce nel 1992 come associazione in cui confluiscono le esperienze di professionisti e professioniste del teatro, della psicologia e della pedagogia intenzionati a diffondere la pratica teatrale fuori dai tradizionali circuiti, utilizzando prevalentemente il metodo elaborato dal regista brasiliano Augusto Boal e noto con il nome di Teatro dell’Oppresso (TdO), e la pedagogia coscientizzante di Paulo Freire, anche lui brasiliano, e incentrata sull’arte maieutica e nota come pedagogia della liberazione. L’attività di Giolli si svolge a livello nazionale e internazionale proponendo spettacoli, laboratori, corsi di formazione in differenti contesti come ad esempi centri di igiene mentale, carceri, scuole, e su tematiche di interesse collettivo. Per approfondire: http://www.giollicoop.it/

SERA
Sabato 29 agosto orario 21:00 – 22:30

LA RIVELAZIONE DELLA MUSICA
JINGO BILOBA in concerto

I Jingo Biloba sono un ensemble musicale nato a Pistoia all’inizio del 2023 dall’unione di musicisti provenienti da band e stili musicali diversi ma accomunati dall’amore per la musica dei popoli, dalla voglia di divertirsi su un palco e di condividere e vivere qualcosa con il pubblico. Il progetto artistico dei Jingo Biloba affonda le radici nella musica tradizionale di diverse parti del mondo: dalla cumbia, la samba e gli altri ritmi latino americani alla musica etnica africana, fino alla musica popolare italiana ed europea. Gli arrangiamenti, originali ma al contempo musicalmente universali, si lasciano contaminare da sonorità rock e da molteplici altre sfumature contemporanee, e approdano all’afrobeat, al latin e afro rock, sempre con l’intento di mantenere e rispettare le caratteristiche primitive dei generi e dei brani. La performance che ne risulta mira a coinvolgere direttamente il pubblico, attraverso il movimento, il ballo, il canto, in modo tale che spettatori e musicisti siano portati a vivere in sintonia momenti di intensa coralità.

Formazione:
Hidde Heydendael: congas, percussioni
Francesco Biadene: chitarra elettrica, voce
Satì Piastrelli: voce, percussioni
Martina Lazzeri: voce, percussioni
Elena Alibrandi: voce, percussioni

E-mail: [email protected]
Instagram: @jingobiloba_music
You Tube: @jingo_Biloba
Facebook: @jingobiloba

MATTINA
Domenica 30 agosto 10:00 – 12:30

10:00 – 11:30
LA RIVELAZIONE DI MIToS
Immagini dei laboratori, rappresentazioni, voci, storie ed esperienze

11:30 – 12:30
Presentazione di MITOS OFF

e lancio della 20ª edizione di MITOS 2027

Il Meeting si concluderà alle ore 12:30